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Filtra per categoria : AFFITTI, CATASTO, IMPOSTE SUGLI IMMOBILI, ARREDAMENTO E TENDENZE, PRESTAZIONE ENERGETICA E IMPIANTISTICA, RISTRUTTURARE - RIQUALIFICARE, CONDOMINIO, INCENTIVI / DETRAZIONI SUGLI IMMOBILI, MUTUI, VARIE

Cerca fra i tag : RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA, DETRAZIONE IRPEF DEL 50, INTERVENTI DI RECUPERO EDILIZIO, CEDOLARE SECCA, AFFITTO, CANONE CONCORDATO, INCENTIVI CASA, ACQUISTA CASA, AFFITTA CASA, BONUS ITALIA, RISTRUTTURARE CASA; PIANO CASA; LAVORI IN CASA; SBLOCCA ITALIA, LIBRETTO IMPIANTI; RISCALDAMENTO; CONDIZIONAMENTO; CONTROLLO IMPIANTI; NUOVO LIBRETTO IMPIANTO, CONDOMINIO; ANIMALI, REGIONE; CASA; MUTUO; CONTRIBUTO, MUTUO; ACQUISTO IMMOBILE; EURIBOR; MUTUO PRIMA CASA; RATA MUTUO; TASSO MUTUO, APE; CERTIFICAZIONE ENERGETICA; VEA; ARES, BONUS MOBILI; LEGGE STABILITA'; INCENTIVI; RISTRUTTURAZIONI, IVIE; TASSA SULLA CASA; LEGGE STABILITA', CATASTO; TARI; SUPERFICIE CATASTALE; VISURA CATASTALE, INCENTIVO; GIOVANI COPPIE; ACQUISTO MOBILI; ACQUISTO ELETTRODOMESTICI, ARREDAMENTO, SOGGIORNO; TENDENZE; IDEE, ARREDAMENTO; TENDENZE; IDEE; ILLUMINAZIONE, IMU; AFFITTO; REGISTRAZIONE CONTRATTI AFFITTO; TRASFERIMENTO CONTANTE, INTERESSE LEGALE; CAUZIONE LOCAZIONE; CAUZIONE AFFITTO, IRPEF; IMMOBILI IN LOCAZIONE; LOCAZIONE; CANONE CONCORDATO; DEDUZIONE IRPEF, BENEFICI PRIMA CASA; AGEVOLAZIONE PRIMA CASA; LEGGE STABILITà 2016, CAPANNONE; MINI APPARTAMENTI; NUOVE SOLUZIONI IMMOBILIARI; IMMOBILI IN DISUSO, DETRAZIONI FISCALI; ACQUISTO CASA; IRPEF SULLE COMPRAVENDITE IMMOBILIARI; LEASING ABITATTIVO; ACQUISTO CASA DA COSTRUTTORE; DETRAZIONE IVA SULL'IRPEF, PRESTITO, IPOTECA, VITALIZIO, , DETRAZIONI; PERTINENZE; 730; AFFITTO; DEDUZIONI, CASA; MOBILITà URBANA, DETRAZIONI; RECUPERO EDILIZIO; BONUS MOBILI; BONUS GRANDI ELETTRODOMESTICI; BONUS GIOVANI COPPIE, INCENTIVI; AMIANTO, ACQUISTO CASA; COMPROMESSO; NOTAIO; IMPOSTE; MUTUO; PRIMI PASSI ACQUISTO CASA, GARANZIA; PRESTITO; FIDEIUSSIONE;, DOMOTICA; REMOTO; AGEVOLAZIONE; PROGRAMMAZIONE, APE; VENDERE; AFFITTARE; LOCARE; PRESTAZIONE ENERGETICA, IDEE ARREDAMENTO; DIVIDERE SPAZI, COME FARE; QUADRO; ARREDAMENTO, AGEVOLAZIONE PRIMA CASA; BENEFICI PRIMA CASA, BOLLETTA; QUOTA FISSA ACQUA, TENDENZE; INTERIOR DESIGN; COLORI, ECOBONUS; RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA; BONUS MOBILI; DETRAZIONI SU PRIMA CASA, IDEE; BAGNO; CASA, ARREDAMENTO; DISTRIBUZIONE SPAZI, RECINZIONE; IDEE; CASA, LOCAZIONI; AGEVOLAZIONI PRIMA CASA, CASA; ARREDAMENTO; , AGEVOLAZIONI FISCALI; RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE; DETRAZIONE FISCALE, ARREDAMENTO; , SCALA; NUOVA COSTRUZIONE; ARREDAMENTO, ECOBONUS; DETRAZIONE; RISPARMIO ENERGETICO, DETRAZIONI FISCALI; BONUS ENERGIA; CASA; ECOBONUS; BONUS GIARDINI, BONUS MOBILI; INCENTIVI CASA; DETRAZIONE FISCALE, BONUS VERDE; DETRAZIONI FISCALI, GIARDINO; TERRAZZO; TENDENZE, DIPINGERE CASA


ARREDAMENTO e TENDENZE

Vuoi cambiare look al tuo terrazzo o al tuo cortiletto? Ecco le nuove soluzioni
Effetto prato in formato piastrella
#CoseDiCasa
Effetto prato su terrazzi, tetti e in facciata: facile con l’innovativo sistema modulare. Tra i vantaggi, il risparmio energetico.
COSEDICASA.COM



tag Giardino; terrazzo; tendenze



BONUS VERDE PRIVATO 2018

Balconi, cortili e giardini potranno essere ristrutturati facendo leva su un incentivo pubblico per il verde privato. Rientrano nel perimetro degli sconti, oltre agli acquisti di piante, anche gli impianti di irrigazione a supporto del verde, i pozzi, le strutture di…
ILSOLE24ORE.COM



tag bonus verde; detrazioni fiscali



BONUS MOBILI 2018

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Bonus mobili 2018: come funziona? Ecco tutti i dettagli sulla detrazione fiscale per l’acquisto di arredi ed elettrodomestici, spese ammesse e (...)
INFORMAZIONEFISCALE.IT


tag bonus mobili; incentivi casa; detrazione fiscale



Manovra finanziaria 2018

Manovra finanziaria 2018, detrazioni fiscali e bonus: 
CONFERMATI i vecchi bonus energia, per quello delle ristrutturazioni (al 50% fino a 96 mila euro) e per l'acquisto di mobili (fino a 10.000 euro) ed elettrodomestici. Rimodulato dal primo gennaio l'ecobonus, che scende dal 65% al 50% per gli infissi, le schermature solari e le sostituzioni di caldaie a condensazione.
Tra le NOVITA' il bonus giardini (detrazione al 36% su una spesa massima di 5 mila euro per sistemare a verde aree scoperte, recinzioni, impianti di irrigazione, ma anche per realizzare pozzi, coperture a verde e giardini pensili) e quello sulle polizze contro eventi calamitosi (detrazione del 19%).
Limmagine pu contenere cibo


tag detrazioni fiscali; bonus energia; casa; ecobonus; bonus giardini



ECOBONUS - detrazione risparmio energetico

ECOBONUS 2018
Novità in arrivo per l'ecobonus, la misura che comporta una detrazione del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici. Il governo ha in…
IDEALISTA.IT



tag ecobonus; detrazione; risparmio energetico



ARREDAMENTO e TENDENZE

Qualche idea per la scala della vostra Nuova CASA

Una scala più sembrare un semplice elemento architettonico, quasi banale... Ma una volta che avrete visto queste scale, cambierete sicuramente idea!
Avere delle scale in casa può essere un fastidio. Andare su e giù per tutto il giorno da un piano all’altro non sempre è comodo. Ma può anche…
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tag scala; nuova costruzione; arredamento



ULTIME TENDENZE ARREDAMENTO


Quali sono le tendenze per arredare casa? I trend di arredamento più belli per l'Autunno Inverno…
PIANETADONNA.IT



tag ARREDAMENTO;



AGEVOLAZIONI su RISTRUTTURAZIONI e ACQUISTO IMMOBILI RISTRUTTURATI



tag AGEVOLAZIONI FISCALI; RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE; DETRAZIONE FISCALE



STILI di ARREDAMENTO

Ti piace l'arredamento in stile industriale? Ecco qualche consiglio per arredare la tua futura CASA
Volete sapere come arredare il soggiorno in stile industriale? Vi suggeriamo di mixare cemento e legno, vetro e metallo e di inserire complementi d'arredo…
DESIGNMAG.IT



tag CASA; ARREDAMENTO;



IDEE RECIZIONI per la TUA CASA

Idee per la tua CASA


tag RECINZIONE; IDEE; CASA



19/04/2017

categoria AFFITTI

QUESITI SULLE LOCAZIONI


Una questione che preoccupa molti proprietari riguarda l'eventuale perdita delle agevolazioni fiscali per la prima casa in seguito alla locazione della…
IDEALISTA.IT



tag locazioni; agevolazioni prima casa



IDEE per la DISTRIBUZIONE SPAZI

#CasaDellaSettimana: la nuova distribuzione dell'appartamento di 130 mq semplifica lo schema interno e migliora la fruibilità.
Un layout più moderno, con zona giorno ampliata e un bagno in più,…
COSEDICASA.COM|DI COSE DI CASA



tag arredamento; distribuzione spazi



IDEE come ORGANIZZARE un BAGNO

Prendi nota!!
Il bagno è un luogo che tutti vogliono tenere in ordine e pu…
HOMIFY.IT



tag IDEE; BAGNO; CASA



ECOBONUS

Ecobonus:
la detrazione per la riqualificazione energetica è stata prorogata fino al 2021, con percentuali tra al 70% e al 75% per i condomini, del 65% per le singole abitazioni. Confermati anche il Bonus Ristrutturazioni al 50% e il Bonus Mobili, che consente di detrarre le spese di acquisto di mobili sempre al 50%.
Limmagine pu contenere cibo


tag ECOBONUS; RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA; BONUS MOBILI; DETRAZIONI SU PRIMA CASA



TENDENZE COLORI INTERNI CASA

Cococasa ha condiviso un link.
Adesso · 
Hai pensato di tinteggiare casa? Bene, secondo gli esperti di interior design le pareti per il 2017 dovrebbero essere di questo colore
COSMOPOLITAN.IT|DI LAUREN SMITH



tag TENDENZE; INTERIOR DESIGN; COLORI



06/02/2017

categoria VARIE

BOLLETTA ACQUA MENO CARA

IRIS ACQUA dimezza la quota fissa in bolletta
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tag BOLLETTA; QUOTA FISSA ACQUA



AGEVOLAZIONE PRIMA CASA

FISCOeTASSE.com
Agevolazione prima casa 2017: come evitare la decadenzaIl contribuente che entro 5 anni vende l’immobile acquistato con i benefici “prima casa” non perde l'agevolazione se entro un anno costruisce un altro immobile ad uso abitativo
Il contribuente che entro 5 anni vende l’immobile acquistato con i benefici “prima casa” non perde l'agevolazione se entro un anno costruisce un…
FISCOETASSE.COM



tag AGEVOLAZIONE PRIMA CASA; BENEFICI PRIMA CASA



ARREDAMENTO

Idee su come dividere gli spazi interni
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tag idee arredamento; dividere spazi



Come fare

Pubblicato da Cosedicasa · Adesso · 
Come procedere al posizionamento di quadri, tele e stampe in modo che si integrino perfettamente e valorizzino l'ambiente
COSEDICASA.COM


tag Come fare; quadro; arredamento



APE

Stai pensando di vendere o affittare un immobile?

Ti servirà l'APE (Attestato Prestazione Energetica) che oltre ad essere un documento necessario al momento del rogito e alla stipula del contratto di locazione, dal 2012 è diventato obbligatorio anche indicare in tutti gli annunci pubblicitari, la classe e l'indice di prestazione energetica. 

CHIAMACI ti metteremo in contatto con professionisti abilitati a produrre tale documentazione a prezzi competitivi (a partire da € 150,00)
foto di Cococasa
foto di Cococasa


tag APE; VENDERE; AFFITTARE; LOCARE; PRESTAZIONE ENERGETICA



ECOBONUS ANCHE SUGLI IMPIANTI DI DOMOTICA PER LA CASA INTELLIGENTE

La legge di Stabilità per il 2016 ha esteso l'agevolazione fiscale anche alle spese sostenute per l'acquisto, l'installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda o di climatizzazione delle unità abitative, volti ad aumentare la consapevolezza dei consumi energetici da parte degli utenti e a garantire un funzionamento efficiente degli impianti. Sono gli strumenti domotici che devono consentire l'accensione, lo spegnimento e la programmazione degli impianti da remoto, fornire i dati sui consumi, mostrarli attraverso canali multimediali. al momento non c'è alcun limite a queste spese detraibili. 

tag domotica; remoto; agevolazione; programmazione



16/08/2016

categoria MUTUI

Garanzie richieste per i prestiti, ecco quali sono

Quando si richiede un prestito, sia esso un mutuo per acquistare la casa o un finanziamento per comprare un mobile, l’istituto al quale ci si rivolge richiede delle garanzie. Ma quali sono? Andiamo a scoprirlo.Busta paga – La busta paga, quindi la dimostrazione che si è in possesso di un reddito da lavoro o di una pensione, è la prima garanzia richiesta.Nel caso in cui si sia un lavoratore dipendente bisogna presentare le ultime due buste paga; se si è un lavoratore autonomo, un libero professionista o un imprenditore, bisogna esibire il Modello Unico.I pensionati devono presentare il cedolino della pensione.Ipoteca di un immobile – Ma, talvolta, nel caso non si sia lavoratori dipendenti e di conseguenza non si disponga di busta paga viene richiesto un altro tipo di garanzia:l’ipoteca di un immobile. In questo caso, l’ipoteca viene accesa sul valore libero (da altre iscrizioni) di un immobile (terreno o fabbricato). Nel caso di inadempienza del debitore, l’immobile viene venduto all’asta dal giudice, su richiesta del creditore, in modo che questi venga soddisfatto con il ricavato.  Pegno di un bene mobile – Questa ipotesi fa sempre riferimento a una persona che non sia lavoratore dipendente e che quindi non disponga di busta paga. In questo caso si consegna al creditore un bene di valore e non deperibile a garanzia del finanziamento ottenuto e per tutta la sua durata. Con il rimborso del prestito e degli interessi, il cliente torna in possesso del bene, di cui non ha mai perso la proprietà. In caso di inadempienza, il bene viene rivenduto dall’istituto per soddisfarsi del credito residuo vantato.Fideiussione – Si tratta di una garanzia personale e consiste nella doppia firma, accordata da un terzo soggetto, che con il suo reddito e il suo patrimonio s’impegna a garantire il creditore per il prestito. Il fideiussore si vincola a pagare al posto del debitore principale per i casi di sua inadempienza e fa si che tutte le scadenze siano onorate, potendo altrimenti anch’esso essere segnalato come cattivo pagatore o protestato alla Centrale Rischi Finanziari (Crif).
Pubblicato da www.idealista.it






tag garanzia; prestito; fideiussione;



16/05/2016

categoria VARIE

REGOLE PER L'ACQUISTO di una CASA

L’acquisto di una casa è certamente una delle operazioni economiche più importanti nella vita di una persona. Lo Stato Italiano richiede che il contratto sia stipulato da un pubblico ufficiale, un notaio imparziale, indipendente dalle parti coinvolte e specializzato sulla materia. Il notaio garantisce che l’acquisto dell’immobile avvenga nel rispetto di tutte le norme di legge, per questo motivo si consiglia l’acquirente di rivolgersi ad un notaio di sua fiducia.
La scelta del notaio è assolutamente libera, non deve essere imposta dall’agenzia immobiliare o dalla banca alla quale si è richiesto un mutuo e spetta all’acquirente, salvo diversi accordi, essendo quest’ultimo tenuto al pagamento dei compensi.
Se non si ha un notaio di fiducia, COCOCASA è a disposizione per segnalare i notai più vicini all'immobile di interesse.



tag acquisto casa; compromesso; notaio; imposte; mutuo; primi passi acquisto casa



INCENTIVI per RIMOZIONE AMIANTO

Pubblicato da Gelocal - Il Piccolo · Adesso · 
SAN CANZIAN D’ISONZO. Continua l’azione del Comune di San Canzian d'Isonzo per liberare il territorio dai manufatti contenenti fibre di amianto.…
ILPICCOLO.GELOCAL.IT



tag INCENTIVI; AMIANTO



DETRAZIONI SU INTERVENTI DI RECUPERO e BONUS MOBILI

1 PROROGA DELLE DETRAZIONI SPETTANTI PER INTERVENTI DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO E DEL CD. “BONUS MOBILI E GRANDI ELETTRODOMESTICI”
2 “BONUS “MOBILI PER GIOVANI COPPIE”

CIRCOLARE N. 7 /E
Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa - Ufficio Redditi Fondiari e di Lavoro

1 PROROGA DELLE DETRAZIONI SPETTANTI PER INTERVENTI DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO E DEL CD. “BONUS MOBILI E GRANDI ELETTRODOMESTICI”
L’articolo 1, comma 74, della legge di stabilità 2016, proroga al 31 dicembre 2016 l’innalzamento della percentuale di detrazione, dal 36 per cento al 50 per cento, spettante ai sensi dell’art. 16-bis del TUIR per le spese sostenute per interventi di recupero del patrimonio edilizio, nonché l’incremento delle spese ammissibili da euro 48.000 a euro 96.000.
Si tratta di una mera proroga, operata sostituendo, nell’art. 16, comma 1, del decreto legge n. 63 del 2013, il termine 31 dicembre 2015 con 31 dicembre 2016.
Restano, pertanto, applicabili le disposizioni recate dal regolamento adottato con decreto del Ministero delle finanze di concerto con il Ministro dei Lavori pubblici 18 febbraio 1998, n. 41, compreso l’obbligo del pagamento mediante l’apposito bonifico bancario o postale, nonché dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 2 novembre 2011.
Inoltre, per gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche e all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica degli edifici, di cui al comma 1, lett. i), del medesimo art. 16-bis del TUIR, è confermata la maggiore aliquota di detrazione del 65 per cento se le spese sono sostenute per edifici ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2) di cui all’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003, sulla base di procedure autorizzatorie attivate dal 6 giugno 2013.
Infine, il citato comma 74 della legge di stabilità proroga per il 2016 la detrazione del 50 per cento delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici - di classe non inferiore ad A+, nonché di classe A per i forni e le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica - finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione, introdotta dal citato articolo 16, comma 2, del decreto legge n. 63 del 2013 (cd. “bonus mobili e grandi elettrodomestici”). Possono avvalersi dell’agevolazione sia i contribuenti che sostengono spese per interventi di ristrutturazione dell’immobile nel 2016 sia
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i contribuenti che hanno sostenuto tali spese in anni precedenti, a decorrere dal 2012.
Come chiarito nell’incontro Telefisco del 28 gennaio 2016, infatti, il comma 2 dell’art. 16 del decreto legge n. 63 del 2013 non individua espressamente la data a decorrere dalla quale devono essere iniziati gli interventi edilizi, né quella a decorrere dalla quale devono essere sostenute le relative spese. Nella circolare n. 29/E del 2013, è stato chiarito che, per l’individuazione degli interventi edilizi cui sono collegati gli acquisti dell’arredo agevolabili, il legislatore ha fatto implicito riferimento alle spese sostenute dal 26 giugno 2012, per le quali la detrazione spetta con la maggiore aliquota del 50 per cento e con il maggior limite di 96.000 euro di spese ammissibili. Tali spese, dunque, costituiscono il presupposto dell’ulteriore detrazione in esame in quanto sono riconducibili a lavori in corso di esecuzione o comunque terminati da un lasso di tempo tale da presumere che l’acquisto dei mobili anche successivo sia diretto al completamento dell’arredo dell’immobile su cui i lavori sono stati effettuati. Si ricorda che, come chiarito nella circolare n. 11/E del 2014, par. 5.7, in base al tenore letterale della norma, l’ammontare complessivo della spesa per i mobili ammessa alla detrazione, pari a 10.000 euro, deve essere calcolato considerando le spese sostenute nel corso dell’intero arco temporale di vigenza dell’agevolazione, anche nel caso di successivi e distinti interventi edilizi che abbiano interessato l’unità immobiliare.
2 “BONUS “MOBILI PER GIOVANI COPPIE”
Il comma 75 dell’art. 1 della legge di stabilità del 2016 amplia le ipotesi in cui è possibile fruire del “bonus mobili”, individuando specifici requisiti soggettivi in presenza dei quali è anche elevato da 10.000 a 16.000 euro il limite massimo di spesa detraibile.
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Il citato comma 75 stabilisce che “Le giovani coppie costituenti un nucleo familiare composto da coniugi o da conviventi more uxorio che abbiano costituito nucleo da almeno tre anni, in cui almeno uno dei due componenti non abbia superato i trentacinque anni, acquirenti di unità immobiliare da adibire ad abitazione principale, beneficiano di una detrazione dall’imposta lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, per le spese documentate sostenute per l’acquisto di mobili ad arredo della medesima unità abitativa.”
La detrazione “da ripartire tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo,(…) è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 16.000 euro.”.
L’agevolazione, che spetta per le spese sostenute nell’anno 2016, pur presentando sostanziali analogie con il c.d. “bonus mobili” collegato a lavori di ristrutturazione edilizia, si differenzia da quest’ultimo per il contesto normativo di riferimento. Si forniscono, pertanto, i seguenti specifici chiarimenti.
2.1 Soggetti che possono beneficiare della detrazione
La detrazione è riservata ai soggetti che possiedono i requisiti di seguito elencati, i quali si considerano soddisfatti se sono presenti nell’anno di vigenza dell’agevolazione, indipendentemente dal giorno o dal mese di realizzazione. La sussistenza di tali requisiti può essere quindi anteriore o successiva alla data di acquisto dei mobili.
In particolare è necessario:
a) essere una coppia coniugata o una coppia convivente more uxorio da almeno tre anni.
Per le coppie coniugate, non rilevando il requisito di durata del vincolo matrimoniale, è sufficiente che i soggetti risultino coniugati nell’anno 2016.
Per le coppie conviventi more uxorio, la convivenza deve durare da almeno tre anni. Tale condizione deve risultare soddisfatta nell’anno 2016
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ed essere attestata o dall’iscrizione dei due componenti nello stesso stato di famiglia o mediante un’autocertificazione resa ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445;
b) non aver superato, almeno da parte di uno dei componenti la giovane coppia, i 35 anni di età.
Per non creare disparità di trattamento in base alla data di compleanno, il requisito anagrafico deve intendersi rispettato dai soggetti che compiono il 35° anno d’età nell’anno 2016, a prescindere dal giorno e dal mese in cui ciò accade;
c) essere acquirenti di un’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale della giovane coppia.
In assenza di diversa prescrizione normativa si deve ritenere che l’unità immobiliare possa essere acquistata, a titolo oneroso o gratuito e che l’acquisto possa essere effettuato da entrambi i coniugi o conviventi more uxorio o da uno solo di essi. In quest’ultimo caso, nel rispetto della ratio della norma, l’acquisto deve essere effettuato dal componente che caratterizza anagraficamente la giovane coppia e quindi dal componente che non abbia superato il 35° anno d’età nel 2016. A sostegno di questa interpretazione si evidenzia che la relazione tecnica alla norma in esame, è stata effettuata utilizzando le dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche presentate da contribuenti under 35 che non hanno dichiarato immobili nel quadro RB e i dati dell’imposta di registro relativi alle compravendite di abitazioni principali effettuate dai medesimi soggetti nello stesso anno.
L’acquisto dell’unità immobiliare si ritiene che possa essere effettuato nell’anno 2016 o che possa essere stato effettuato nell’anno 2015. La fruizione dell’agevolazione anche per gli acquisti effettuati nel 2015 si deve ritenere consentita in base a considerazioni di ordine sistematico che tengono conto del fatto che, nell’ambito del TUIR, previsioni agevolative, quali quelle in materia di detrazione degli interessi di mutuo, consentono
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che intercorra un arco di tempo di dodici mesi tra l’acquisto dell’immobile e la sua destinazione ad abitazione principale.
Per quanto concerne i termini entro i quali l’immobile deve essere destinato ad abitazione principale di entrambi i componenti la giovane coppia si ritiene che tale destinazione debba sussistere in linea di principio nell’anno 2016. Tuttavia, tenuto conto che, come detto, può intercorrere un arco di tempo fra l’acquisto dell’immobile e la sua destinazione ad abitazione principale della giovane coppia, gli immobili acquistati nel 2016 possono, ai fini dell’agevolazione in esame, essere destinati ad abitazione principale entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi per tale periodo d’imposta (termine di presentazione del modello UNICO PF 2017). Ciò in quanto tale destinazione deve sussistere al momento di presentazione della dichiarazione per consentire la fruizione della detrazione stessa.
2.2 Beni agevolabili
La detrazione compete per le spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2016 per l’acquisto di mobili destinati all’arredo dell’abitazione principale della giovane coppia ma non anche per le spese per l’acquisto di grandi elettrodomestici. L’acquisto, come detto in premessa, può essere effettuato anche prima che si verifichino i requisiti indicati al paragrafo 2.1.
Ad esempio, se una coppia coniugata acquista i mobili a marzo 2016 e stipula il rogito di acquisto dell’unità immobiliare ad ottobre 2016, nel rispetto del requisito anagrafico, avrà diritto alla detrazione sempreché l’unità immobiliare sia destinata ad abitazione principale di entrambi, entro il termine per la presentazione dei redditi relativa all’anno 2016.
Considerata l’analogia con il “bonus mobili e grandi elettrodomestici”, di cui al citato art. 16, comma 2, del decreto legge n. 63 del 2013, per l’individuazione dei mobili agevolabili si rinvia alla circolare n. 29/E del 2013 nella quale è stato
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chiarito che i mobili devono essere nuovi e che rientrano nell’agevolazione, a titolo esemplificativo, letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, nonché i materassi e gli apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario completamento dell’arredo dell’immobile.
Non sono agevolabili, invece, gli acquisti di porte, di pavimentazioni (ad esempio, il parquet), di tende e tendaggi, nonché di altri complementi di arredo.
2.3 Ammontare della spesa detraibile
Il comma 75 della legge di stabilità 2016 precisa che “La detrazione (..), da ripartire tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo, spetta nella misura del 50 per cento delle spese sostenute dal 1º gennaio 2016 al 31 dicembre 2016 ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 16.000 euro.”
Per fruire della detrazione non rileva quale dei componenti il nucleo familiare acquisti i mobili, le cui spese possono, pertanto, essere sostenute indifferentemente:
 da parte di entrambi i componenti la giovane coppia;
 da uno solo dei componenti la giovane coppia, anche se diverso dal proprietario dell’immobile e anche se ha superato i 35 anni d’età.
L’ammontare massimo di spesa sul quale calcolare la detrazione deve essere comunque riferito alla coppia; pertanto, se le spese sostenute superano l’importo di euro 16.000 la detrazione deve essere calcolata su tale ammontare massimo e ripartita fra i componenti della coppia, in base all’effettivo sostenimento della spesa da parte di ciascuno.
Per espressa previsione normativa, la detrazione in esame non è cumulabile con il “bonus mobili e grandi elettrodomestici” di cui al citato art. 16, comma 2, del decreto legge n. 63 del 2013, prorogato dal comma 74, lettera c), della legge di stabilità 2016.
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Tale incompatibilità deve essere intesa nel senso che non è consentito fruire di entrambe le agevolazioni per l’arredo della medesima unità abitativa.
Ciò implica che la coppia o uno solo dei componenti se beneficia, anche parzialmente, del bonus mobili e grandi elettrodomestici - per acquisti effettuati dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2016 –non potrà altresì beneficiare del bonus mobili giovani coppie per l’arredo del medesimo immobile. Di contro, è possibile beneficiare di entrambe le agevolazioni, nel rispetto delle relative prescrizioni, se i mobili acquistati sono destinati all’arredo di unità abitative diverse. Tale criterio risulta coerente con il fatto che il bonus mobili e grandi elettrodomestici può essere fruito nell’importo massimo di spesa ammessa alla detrazione per ciascuna unità abitativa oggetto di ristrutturazione.
2.4 Adempimenti
Per la fruizione della detrazione è necessario che il pagamento sia effettuato mediante bonifico o carta di debito o credito.
In particolare, se il pagamento è disposto mediante bonifico bancario o postale non è necessario utilizzare il bonifico appositamente predisposto da banche e Poste s.p.a. per le spese di ristrutturazione edilizia (bonifico soggetto a ritenuta).
Si ritiene, peraltro, per motivi di semplificazione, che tale modalità di pagamento possa essere utilizza anche per le spese che danno diritto al c.d. “bonus mobili e grandi elettrodomestici”. Sono, quindi, superate le precedenti indicazioni fornite con la Circolare n. 29/E del 2013, par. 3.6, con riferimento all’utilizzo del citato bonifico soggetto a ritenuta.
Se il pagamento dei mobili è effettuato mediante carte di credito o carte di debito, la data di pagamento è individuata nel giorno di utilizzo della carta di credito o di debito da parte del titolare, evidenziata nella ricevuta telematica di avvenuta transazione, e non nel giorno di addebito sul conto corrente del titolare stesso.
Non è consentito effettuare il pagamento mediante assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento.
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Le spese sostenute devono essere “documentate” conservando la documentazione attestante l’effettivo pagamento (ricevute dei bonifici, ricevute di avvenuta transazione per i pagamenti mediante carte di credito o di debito, documentazione di addebito sul conto corrente) e le fatture di acquisto dei beni con la usuale specificazione della natura, qualità e quantità dei beni e servizi acquisiti o gli scontrini parlanti (Cfr. circolari n. 29/E del 2013 e 11/E del 2014).
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Le Direzioni regionali vigileranno affinché le istruzioni fornite e i principi enunciati con la presente circolare vengano puntualmente osservati dalle Direzioni provinciali e dagli Uffici dipendenti.
IL DIRETTORE DELL’AGENZIA
Rossella Orlandi




tag DETRAZIONI; RECUPERO EDILIZIO; BONUS MOBILI; BONUS GRANDI ELETTRODOMESTICI; BONUS GIOVANI COPPIE



14/04/2016

categoria VARIE

CASA AL LAVORO in BICICLETTA


La bicicletta protagonista della mobilità urbana. Per spostarsi da casa al lavoro, combattare lo smog e favorire il movimento ecco le autostrade ciclabili
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tag casa; mobilità urbana



Dalla casa alle ristrutturazioni alle spese sanitarie: così cambia il 730

La Cassazione ha chiarito che è «ammissibile la costituzione di una pertinenza in comunione». L'agenzia delle Entrate, quindi, ritiene che il vincolo pertinenziale con due distinte unità immobiliari abbia rilievo anche ai fini delle imposte sui redditi. Ogni comproprietario può, quindi, dedurre la quota di rendita della pertinenza, adibita a servizio dell'abitazione principale, pari alla percentuale di possesso della pertinenza stessa. Nella circolare n. 3 diffusa ieri si chiarisce inoltre che, ai fini della detrazione per i lavori di recupero del patrimonio edilizio abitativo (la cui spesa non può superare i 96mila euro), il limite di spesa su cui calcolare la detrazione va calcolato tenendo conto del numero delle unità immobiliari abitative servite dalla pertinenza.- di Francesca Milano - Il Sole 24 Ore .....


http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2016-03-02/come-cambia-730abitazione-principale-perti...

tag detrazioni; pertinenze; 730; affitto; deduzioni



18/02/2016

categoria MUTUI

Prestito vitalizio ipotecario

18/02/2016 – È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed entrerà in vigore il 2 marzo ilDM 226/2015 sul prestito vitalizio ipotecario. La norma, lo ricordiamo, consente ai proprietari di casa che hanno già compiuto 60 anni di ottenere un prestito garantito dalla propria abitazione.
 

Chi può richiedere il prestito vitalizio ipotecario

Gli over 60, proprietari di un’abitazione, possono chiedere un finanziamento pari ad una percentuale del valore di mercato dell’immobile accendendo un’ipoteca sulla casa, ma mantenendone la proprietà.
 
Se il soggetto che ottiene il finanziamento è coniugato o convivente more uxorio da almeno cinque anni e se entrambi risiedono nell’immobile su cui si accende l’ipoteca, il contratto deve essere sottoscritto da entrambi, anche se l’immobile è di proprietà di uno solo.
 
Il proprietario che ottiene il finanziamento non ha l’obbligo di lasciare l’abitazione né quello di ripagare il capitale o gli interessi. Nel caso in cui non riesca a restituire il finanziamento durante il corso della sua vita, gli eredi possono decidere se riscattare l’immobile gravato dall’ipoteca o venderlo. La vendita può essere gestita autonomamente o dalla banca. In questo caso i proventi della vendita spettano alla banca per la parte che copre il capitale, gli interessi e gli eventuali costi connessi al finanziamento, mentre la parte eccedente va agli eredi.
 

Le regole del prestito vitalizio ipotecario

La banca o un altro soggetto finanziatore deve predisporre dei prospetti esemplificativi, da sottoporre al soggetto finanziato, che illustrano il possibile andamento del debito nel tempo, ma non può esigere il pagamento di ulteriori spese di istruttoria.
 
Il finanziatore può chiedere il rimborso integrale del finanziamento nel caso di unariduzione significativa del valore dell’immobile. La riduzione del valore, che deve essere provata a spese del finanziatore, si verifica in caso di:
- decesso del soggetto finanziato o del soggetto finanziato più longevo;
- trasferimento, in tutto o in parte, di diritti reali o di godimento sull’immobile dato in garanzia;
- compimento da parte del soggetto finanziato con dolo o colpa grave di atti che riducano significativamente il valore dell’immobile;
- costituzione di diritti reali di garanzia in favore di terzi;
- modifiche strutturali all’immobile rispetto al suo stato originale, apportate senza previo accordo con il finanziatore;
- revoca dell’abitabilità dell’immobile dovuta a incuria del finanziato;
- ingresso nell’immobile, quali residenti, di soggetti diversi dai familiari del finanziato;
- procedimenti conservativi o esecutivi o ipoteche giudiziali sull’immobile dato in garanzia.
http://www.edilportale.com/news/2016/02/normativa/prestito-vitalizio-ipotecario-in-gazzetta-le-regol...



tag prestito,ipoteca, vitalizio,



Guida alle detrazioni fiscali sull'acquisto della casa

Leasing abitativo e acquisto “scontato” da costruttori di case energeticamente efficienti. La lista delle agevolazioni fiscali Irpef legate alle compravendite si è…
casa24.ilsole24ore.com



tag detrazioni fiscali; acquisto casa; irpef sulle compravendite immobiliari; leasing abitattivo; acquisto casa da costruttore; detrazione iva sull'irpef



Nuove soluzioni low cost


La possibilità di trasformare la considerevole quantità di manufatti e superfici delle aree produttive in disuso è certamente un’occasione straordinaria per…
CASA24+



tag capannone; mini appartamenti; nuove soluzioni immobiliari; immobili in disuso



Agevolazione prima casa

Pubblicato da IlSole24Ore.com
La legge di Stabilità per il 2016 (legge 28 dicembre 2015, n. 208) ha introdotto, con effetto dal 1° gennaio 2016, un nuovo presupposto applicativo dell'agevolazione
ilsole24ore.com



tag benefici prima casa; agevolazione prima casa; legge stabilità 2016



DEDUZIONE IRPEF 20% IMMOBILI da dare in LOCAZIONE

Pubblicato il Decreto interministeriale con le modalità attuative della deduzione Irpef del 20% per l'acquisto di immobili da dare in locazione
owl.li



tag IRPEF; IMMOBILI IN LOCAZIONE; LOCAZIONE; CANONE CONCORDATO; DEDUZIONE IRPEF



14/12/2015

categoria VARIE

INTERESSI LEGALI da gennaio 2016

Dal 2016, si abbassano ulteriormente gli interessi legali, che passeranno dall'attuale misura dello 0,5% alla misura del 0,2%, facendo diventare...
owl.li



tag INTERESSE LEGALE; CAUZIONE LOCAZIONE; CAUZIONE AFFITTO



ILLUMINAZIONE ... NEON

La parola neon deriva dal greco neos, nuovo. Eppure, ormai, nel nostro immaginario le lampade fluorescenti hanno un sapore passato, un po’ fané. ...
living.corriere.it



tag ARREDAMENTO; TENDENZE; IDEE; ILLUMINAZIONE



SCONTO IMU del 25% per CHI AFFITTA SECONDA CASA...

SCONTO IMU del 25% per CHI AFFITTA SECONDA CASA...
Dall'Imu alla Tasi, ecco le novità in arrivo sul fronte della casa (ANSA)
ansa.it



tag IMU; AFFITTO; REGISTRAZIONE CONTRATTI AFFITTO; TRASFERIMENTO CONTANTE



19/11/2015

categoria AFFITTI

SECONDA CASA IN AFFITTO...SCONTO IMU del 25%

SCONTO IMU del 25% per CHI AFFITTA SECONDA CASA...
Dall'Imu alla Tasi, ecco le novità in arrivo sul fronte della casa (ANSA)
ansa.it



tag IMU; AFFITTO; REGISTRAZIONE CONTRATTI AFFITTO; TRASFERIMENTO CONTANTE



Come ARREDARE il SOGGIORNO

20 consigli per decorare la sala da pranzo: quali uci scegliere, che tipo di sedia, le soluzioni decòr e i suggerimenti pratici
living.corriere.it



tag ARREDAMENTO, SOGGIORNO; TENDENZE; IDEE



incentivo alle giovani coppie



categoria: economia Mobile, l’incentivo alle giovani coppie potrebbe muovere acquisti per 460 milioni nel 2016 scritto da Infodata il 17 Novembre 2015…
INFODATA.ILSOLE24ORE.COM



tag incentivo; giovani coppie; acquisto mobili; acquisto elettrodomestici



10/11/2015

categoria CATASTO

CATASTO - arrivano i metri quadrati

Pubblicato da Ansa.it · 
Indicati nella visura catastale, per 57 milioni di immobili. Un aiuto concreto per la tassa sui rifiuti (ANSA)
ansa.it



tag CATASTO; TARI; SUPERFICIE CATASTALE; VISURA CATASTALE



IVIE - TASSA SULLA CASA - LEGGE STABILITA'

Il Ddl Stabilità 2016 dispone l'esenzione IVIE per l'abitazione principale estera e per la casa coniugale…
owl.li



tag IVIE; TASSA SULLA CASA; LEGGE STABILITA'



BONUS MOBILI - legge stabilità 2016

Il Ddl Stabilità 2016 proroga al 2016 il bonus mobili ordinario e introduce un nuovo tipo di bonus mobili specifico per le giovani coppie slegato...
owl.li




tag BONUS MOBILI; LEGGE STABILITA'; INCENTIVI; RISTRUTTURAZIONI



NUOVO APE 1° ottobre 2015

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Pubblicato da idealista.com/news · Adesso ·
Arriva l’Ape unico, valido su tutto il territorio nazionale. Giovedì 1° ottobre 2015 entrano in vigore i decreti in materia di efficienza energetica pubblicati a luglio in Gazzetta…
idealista.it



tag APE; CERTIFICAZIONE ENERGETICA; VEA; ARES



NUOVO APE 1° ottobre 2015

http://www.aresfvg.it/index.php?q=it/node/1111

COMUNICAZIONE IMPORTANTE: ENTRATA IN VIGORE NUOVI DECRETI E FUNZIONALITA' PORTALE


Si informa che dal 1 ottobre entrano in vigore anche nella nostra Regione i seguenti decreti:
- DECRETO 26 giugno 2015. Applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici.
- DECRETO 26 giugno 2015. Schemi e modalità di riferimento per la compilazione della relazione tecnica di progetto ai fini dell’applicazione delle prescrizioni e dei requisiti minimi di prestazione energetica negli edifici.
- DECRETO 26 giugno 2015. Adeguamento del decreto del Ministro dello sviluppo economico, 26 giugno 2009 - Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici.
attenzionepngDomani, 1 ottobre, il portale per il ricevimento delle certificazioni APE e VEA sarà chiuso per manutenzioni in seguito all’entrata in vigore dei nuovi decreti. Quindi le pratiche che attualmente sono salvate sul nostro portale, devono essere depositate entro oggi. Successivamente sarà possibile inviare solo certificazioni conformi ai nuovi decreti 26 giugno 2015, Poiché per gli edifici in corso di costruzione (richiesta di permesso a costruire prima del 1 ottobre 2015), c’è il dubbio se compilare il vecchio o il nuovo APE, abbiamo sentito stamattina il Ministero per lo Sviluppo Economico e ci hanno detto che l’orientamento è quello di compilare dal 1 ottobre solamente il nuovo APE. Se cambierà qualcosa, vi faremo subito sapere. portale_webjpgPer il momento resta attiva anche la modalità cartacea per la consegna degli APE alla Regione, ma è vivamente consigliato l’utilizzo del portale informatico appositamente predisposto.
Ricordiamo che comunque il decreto Linee Guida prevede nell’allegato 1 punto 7.1.5 che il certificatore debba trasmettere il certificato prima alla Regione, in forma di dichiarazione sostitutiva di atto notorio, e successivamente abbia quindici giorni di tempo per consegnarlo al richiedente, e che la sottoscrizione con firma digitale dell’APE abbia valenza di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.
Poiché inoltre il decreto stabilisce nell’allegato 1 punto 4.3 che, ai fini dell’effettuazione dei controlli della qualità dell’APE, gli strumenti di calcolo ed i software commerciali debbano poter generare, oltre all’APE, il tracciato informatico dei dati di input necessari per il calcolo della prestazione energetica dell’edificio e che sia obbligatorio almeno un sopralluogo, dal 1 ottobre agli attestati, sia in forma cartacea (in cd rom) che digitale (tramite portale), dovranno essere obbligatoriamente allegati i seguenti documenti:
  • Libretto di centrale o di impianto ai sensi dell’art.6 comma 3 del DM 26.06.2009 - in formato pdf – dimensione massima 2 Mb
  • Tracciato informatico dei dati di input del calcolo della prestazione energetica dell’edificio - formato .xml completo/esteso
  • Fotografia dell'immobile
VEApngPer quanto riguarda la VEA, i calcoli fanno riferimento ai vecchi limiti di legge, quindi, se non verrà aggiornata, per il momento non è tecnicamente compilabile. Siamo in attesa di un pronunciamento ufficiale da parte della Regione, ma nel frattempo, per evitare errori, il ricevimento delle certificazioni VEA sarà sospeso. Consigliamo a fine lavori di emettere comunque il certificato APE, in modo da essere conformi alla normativa nazionale. Udine, 30 settembre 2015
   30 Settembre, 2015 - 11:31
http://www.aresfvg.it/index.php?q=it/node/1111




tag APE; CERTIFICAZIONE ENERGETICA; VEA; ARES



01/09/2015

categoria MUTUI

Euribor negativo

Chi ha un mutuo a tasso variabile negli ultimi tempi non può che essere contento della scelta fatta. L'Euribor - il tasso a cui sono agganciati la maggior parte dei...
idealista.it



tag MUTUO; ACQUISTO IMMOBILE; EURIBOR; MUTUO PRIMA CASA; RATA MUTUO; TASSO MUTUO



La Regione Fvg “supergarante” per i mutui casa ilpiccolo.gelocal.it ilpiccolo.gelocal.it

La Regione Fvg “supergarante” per i mutui casa
ilpiccolo.gelocal.it



tag regione; casa; mutuo; contributo



NUOVO LIBRETTO D'IMPIANTI

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tag LIBRETTO IMPIANTI; RISCALDAMENTO; CONDIZIONAMENTO; CONTROLLO IMPIANTI; NUOVO LIBRETTO IMPIANTO



ANIMALI in CONDOMINIO

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tag CONDOMINIO; ANIMALI



SBLOCCA ITALIA - RISTRUTTURARE

Ristrutturare casa
www.homerating.it

Ristrutturare casa sarà più semplice e con costi inferiori

    
Ristrutturare casa sar pi facile e meno costosoRistrutturazione della casaL’introduzione di nuove procedure del decreto Sblocca Italia dovrebbe rendere più semplice e agevole ristrutturare casa, meno burocrazia e meno costi.Sarà più veloce ristrutturare casa oltre che meno costoso, questo promette il decreto Sblocca Italia. Merito di questa specie di miracolo è l’introduzione di nuove normative che renderanno più snello il percorso burocratico che significa anche un sostanziale risparmio economico.Il primo passo verso la facilitazione di ristrutturare casa è aver inglobato nella manutenzione straordinaria, accorpamento e frazionamento, semplificando, in questo modo la procedura. A differenza del passato, sarà sufficiente comunicare l’inizio lavori tramite una semplice dichiarazione asseverata (Cila o Cial) per poter procedere ad accorpamento o frazionamento di una porzione immobiliare i cui costi pesano sul bilancio familiare o per qualsiasi altro motivo.In pratica, non sarà più necessario il permesso del Comune che, notoriamente, ha tempi lunghi ed oneri elevati per ottenere il permesso di costruzione. Un professionista (geometra, architetto o ingegnere che sia) si assume la responsabilità della regolarità di procedimento del progetto. La comunicazione dell’inizio lavori potrà essere presentata anche con lavori in corso, se presentata alla fine, però, ci sarà un’ammenda di 80 euro da pagare.Un quadro piuttosto complesso che necessitava di una concreta facilitazione per non perdersi nei meandri di urbanistiche e i più svariati permessi che hanno sempre reso poco chiare le procedure. È necessario ricordare che, ad oggi, non è necessario ricorrere ad un professionista e non corre l’obbiglo di presentare alcuna documentazione solo nei casi di manutenzione ordinaria, vale a dire per lavori di tinteggiatura o posa di pavimenti, ad esempio, ed in generale tutti quei lavori che non incidano sull’aspetto esterno dell’immobile e non modifichino la pianta dell’appartamento.In questo caso, però, non si potrà procedere alla richiesta di agevolazioni fiscali previsti per la ristrutturazione della casa salvo in caso di abbattimento di barriere architettoniche. Nel caso di manutenzione straordinaria, invece, è fondamentale che il professionista interpellato assicuri, con comunicazione asseverata, la stabilità della struttura. 


tag ristrutturare casa; piano casa; lavori in casa; sblocca Italia



Incentivi per chi acquista / affitta casa

http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2014-10-27/incentivi-chi-acquista-casa-italia-bonus-c...Incentivi per chi acquista casa / In Italia bonus per chi compra e affitta


tag incentivi casa, acquista casa, affitta casa, bonus italia



08/11/2013

categoria AFFITTI

CEDOLARE SECCA - ridotta l'aliquota

È confermata la riduzione dal 19% al 15% dell’aliquota applicabile ai contratti a canone 
concordato. La nuova percentuale ridotta è applicabile già dal 2013. 



tag CEDOLARE SECCA, AFFITTO, CANONE CONCORDATO



Le novità del Decreto “ENERGIA”

Le novità del Decreto “ENERGIA”

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 5 giugno, è entrato in vigore, a decorrere dal 
giorno seguente, il Decreto Legge n. 63/2013, il quale, schematicamente, prevede:

la proroga al 31.12.2013 della detrazione spettante per le spese di riqualificazione 
energetica degli edifici (ovvero al 30.6.2014 se relative ad interventi su parti comuni dei 
condomini), nonché l’aumento della stessa dal 55% al 65% per le spese relative ai lavori 
effettuati dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2013 (o 30.6.2014), tuttavia con una riduzione 
dei limiti massimi di spesa agevolabile;

la proroga al 31.12.2013 della detrazione IRPEF del 50% per gli interventi su unità 
immobiliari residenziali.

Per entrambi i tipi di intervento la detrazione è usufruibile in 10 quote annuali di pari importo.
Il Decreto in esame prevede inoltre che, in caso di intervento di recupero del patrimonio edilizio, la detrazione IRPEF del 50% sia estesa alle spese sostenute fino al 31/12/2013 per l’acquisto di mobili, su un importo massimo di Euro 10.000,00 con riferimento a ciascuna unità abitativa oggetto di intervento, usufruibile anche in questo caso in 10 quote annuali di pari importo.

In relazione a quest’ultima agevolazione, si ritiene utile precisare che:

non sia sufficiente che l’intervento rientri tra quelli per i quali è potenzialmente detraibile il 50% ma sia necessario fruire realmente della detrazione e quindi assolvere a tutti i relativi adempimenti (pagamento con bonifici, esposizione dei dati nel mod. UNICO, ecc.);

non necessariamente le spese per i lavori di recupero devono essere sostenute prima di quelle dell’arredo. In altre parole, è possibile beneficiare della detrazione del 50% sulle spese di acquisto dei mobili anche qualora le stesse siano sostenute prima delle spese di “ristrutturazione”, purché i lavori siano iniziati antecedentemente.

rientrano nell’agevolazione anche le spese sostenute per il montaggio ed il trasporto dei mobili;

qualora non vi sia coincidenza tra l’intestatario della fattura di acquisto dei mobili e l’ordinante il bonifico, la detrazione spetta al soggetto che ha effettivamente sostenuto la spesa, purché sulla fattura sia annotato che la spesa è stata sostenuta da chi intende usufruire della detrazione;

qualora non vi sia coincidenza tra il soggetto che ha sostenuto le spese di ristrutturazione e quello che ha sostenuto le spese per l’arredo della stessa abitazione, quest’ultimo non ha diritto di usufruire della detrazione delle spese per arredi.

Riepilogando, sono agevolabili le spese sostenute per l’acquisto dei mobili finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto dell’intervento di recupero. Mentre non sono agevolabili gli acquisti di elettrodomestici, televisori e computer. 
Si rimane al momento in attesa di un chiarimento relativamente al caso di acquisto di mobili che includono elettrodomestici da incasso (si pensi al caso ad esempio della cucina completa di forno, frigorifero, lavastoviglie, ecc.).

fonte - Ascom Trieste (Gianluca Gioffrè)


tag riqualificazione energetica, detrazione IRPEF del 50, interventi di recupero edilizio